Bimbo lasciato in auto, ma la madre lancia subito l’allarme

settembre 13, 2011

Bimbo lasciato in auto, ma la madre lancia subito l’allarme / Cronaca / News – Il Capoluogo.it, Quotidiano on-line con news della citta di L’Aquila

La donna, che doveva prendere il bus per raggiungere Roma all’ora di pranzo, ha chiesto immediatamente aiuto.

Nell’attesa dell’arrivo dei Vigili del fuoco e della polizia un passante ha però risolto l’emergenza rompendo il vetro dell’automobile e liberando il piccolo.Lieto fine quindi e non dovrebbero esserci neppure conseguenze legali su eventuali “negligenze” del genitore.

Fonte:
http://www.ilcapoluogo.it/News/Cronaca/Bimbo-lasciato-in-auto-ma-la-madre-lancia-subito-l-allarme-63659

clicca qui per recuperarla

agosto 27, 2011

La Ferrari ha indetto un concorso per vincere un weekend al Gran Premio di Monza di Formula 1 , dall’8 all’11 settembre, con un pass per la tribuna Ferrari, vitto, alloggio, trasporto e una serie di iniziative organizzate dalla Casa di Maranello.

Anche in America la Fiat 500 conferma la sua vocazione modaiola. Nei primi cinque mesi di commercializzazione negli Stati Uniti , infatti, la 500 è stata venduta per la metà circa nell’allestimento intermedio (che costa 17.500 dollari, 2.000 più del base Pop) e per il 20% nell’allestimento top da …

Presso lo stabilimento di Hofu, nella prefettura di Yamaguchi, la Mazda ha avviato la produzione della rinnovata Mazda3 (venduta sul mercato locale con la denominazione commerciale di Axela ), la prima vettura della Casa giapponese a fare affidamento sul nuovo motore 2.0 litri SkyActiv-G a …

Francesca Poli , 33 anni, responsabile dell’ufficio stampa della GL events Italia – la società che organizza, fra l’altro, il Motor Show di Bologna – è mancata la scorsa notte a causa di una malattia improvvisa.

Fonte:
http://www.quattroruote.it/news/index.cfm?page=8&inizio=101&da=1&arg=

Notizie Italia

luglio 5, 2011

Delusione anche per il rinvio di un’azione sui costi della politica: «Sono fondamentali da tagliare, vanno inseriti nella manovra, anche retroattivamente: in un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti è impensabile che i politici mantengano i propri privilegi», ha detto la presidente di Confindustria, auspicando che «la commissione istituita finisca il lavoro in un mese».

Anche quella di ieri è stata un’assemblea senza politici: «È un po’ che facciamo queste scelte, abbiamo la priorità di parlare tra di noi, con le altre forze sociali e con le banche».

«Dopo anni di separatezza abbiamo ritrovato l’unità d’intenti», un risultato importante e la Marcegaglia invita a non considerarlo solo alla luce del caso Fiat: «Dal primo giorno che sono diventata presidente di Confindustria io rispondo a 150mila imprenditori che sono soci».

La speranza che la Thailandia abbia imboccato la strada della conciliazione è il volto bello e

Fonte:
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-07-05/aspettavamo-crescita-063721.shtml

Frontale sulla 325 Sfilata di Carnevale rinviata

aprile 5, 2011

E per fortuna non ha provocato feriti gravi e non ci sono state conseguenze maggiori per la grande folla di bambini e genitori giunti in Vallata per partecipare alla domenica di stelle filanti e coriandoli.

E in questo frangente, prezioso è stato l’intervento dei carabinieri di Vernio, che hanno rilevato ben questo e un altro incidente, entrambi per scontri frontali che inizialmente avevano fatto temere il peggio ma che invece si sono risolti con quattro ricoveri in ospedale anche se con gravi danni ai mezzi.

I carabinieri di Vernio, e per loro è stata una giornata campale, intervenuti prontamente, hanno regolato il traffico a senso alternato solo per poco tempo e dopo aver effettuato i rilievi di legge hanno provveduto a far rimuovere i due mezzi seriamente danneggiati.

La pecora Dolly, primo mammifero clonato con successo (Ansa) Clandestini su un barcone Una operatrice di call center al lavoro (foto Frascatore) Giappone, i danni alla centrale di Fukushima (foto Reuters) sostenitori di Silvio Berlusconi fuori da palazzo di Giustizia (Ansa) Gianni Alemanno e Giancarlo Galan (Ap / Lapresse) L’arrivo di alcuni migranti a Lampedusa dopo essere stati soccorsi dalla Guardia di Finanza (Ansa)

Fonte:
http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2011/03/07/469843-frontale_sulla.shtml

Fini: Se alle elezioni progetto Fli fallisce lascio la politica

marzo 6, 2011

Lo ha affermato il Presidente della Camera Gianfranco Fini, ospite di ‘Otto e mezzo’ su La7, sottolineando però di “aver fiducia nella capacità degli italiani di valutare la mia scommessa”.

ma quel che rimprovero all’ex fini è che ha tradito lo spirito e la memoria di tanti che hanno creduto in lui.

CARO FINI…incomincia ad andartene, sicuramente nessuno sentirà la tua mancanza, anzi, saremo in tanti che ringrazieremo il destino per un fascista mascherato in meno…se fai la scommessa di vincere contro un vecchio stanco e malato può essere, ma certamente non ce la farai mai contro la percezione e intelligenza del popolo italiano che da troppo tempo addormentato è diventato un insieme di pecoroni non pensanti, ma ora pensa ed é stanco di tanta mediocrità o meglio dire nullità politica…sì,…

L’elettorato ha mandato a casa personaggi ben più validi, lo stesso Bertinotti ad esempio, che almeno si è battuto per la gente che lavorava (le idee possono essere condivise o meno), ma di Fini che ce ne facciamo’

Fonte:
http://www.wallstreetitalia.com/article.aspx?IdPage=1088645

Vi spiego perché, se fosse competente Milano,

febbraio 4, 2011

7 che presso il tribunale del capoluogo del distretto di corte d’appello competente per territorio è istituito un collegio composto di tre membri effettivi e tre supplenti, estratti a sorte tra tutti i magistrati in servizio nei tribunali del distretto che abbiano da almeno cinque anni la qualifica di magistrato di tribunale o abbiano qualifica superiore.

Oppure il Presidente del Consiglio nel telefonare alla questura di Milano in favore di Ruby non stava esercitando le sue funzioni dunque non era pubblico ufficiale ed il reato di concussione non sussiste poiché manca uno dei requisiti soggettivi, essendo appunto la concussione un reato proprio che può essere commesso solo da un pubblico ufficiale od un incaricato di pubblico servizio.

seguendo la logica matematica la correggo in un punto:————–Oppure il Presidente del Consiglio nel telefonare alla questura di Milano in favore di Ruby non stava esercitando le sue funzioni dunque non era pubblico ufficiale ed il reato di concussione non sussiste poiché manca uno dei requisiti soggettivi, essendo appunto la concussione un reato proprio che può essere commesso solo da un pubblico ufficiale od un incaricato di pubblico servizio.———————–nel momento in cui , telefonando in Questura, berlusconi si è “presentato come “presidente del consiglio” automaticamente era la telefonata di un pubblico ufficiale!o no’

Ferma restando la piena libertà di ognuno di esprimere la propria opinione su fatti che possano interessare la collettività o sugli argomenti specifici da noi proposti, i contributi non dovranno in alcun caso essere in contrasto con norme di legge, con la morale corrente e con il buon gusto.

Fonte:
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=137432&sez=NORDEST

Guidolin: “Il pari era più giusto”

dicembre 12, 2010

Francesco Guidolin è amareggiato dopo la sconfitta subita contro il Parma: “E’ un risultato che ci lascia l’amaro in bocca perchè non meritavamo di perdere.

Va bene così, la squadra ha comunque dimostrato di essere in salute e speriamo di dimostrarlo nella prossima giornata”.

Il mister dell’Udinese, ex di turno, ha ringraziato i tifosi gialloblu per l’accoglienza ricevuta: “Il ritorno in questa città non è stato negativo, sono stato accolto molto bene, come mi aspettavo.

Fonte:
http://www.sportal.it/news/news151908.html

SAN MARINO.LA LOGGIA MASSONICA PROTETTA DAI POTENTI D …

maggio 9, 2010

09 Maggio 2010 – 18.43: – 09 Maggio 2010 – 18.41: – 09 Maggio 2010 – 18.10: – 09 Maggio 2010 – 18.05: – 09 Maggio 2010 – 17.50: – 09 Maggio 2010 – 17.05: – 09 Maggio 2010 – 16.48: – 09 Maggio 2010 – 16.35: – 09 Maggio 2010 – 16.35: – 09 Maggio 2010 – 16.08: -

Deve essere davvero pericolosa questo Comitato d’affari della Loggia di San Marino.Raccoglie consensi trasversali e ha fermato forse l’inchiesta di De Magistris nell’inchiesta Why Not.Sbarazzarsi del segreto bancario della repubblica del Titano è ormai necessario per capire cosa succede in Italia.

La Procura di Catanzaro, aprite bene gli occhi, non ha escluso che a San Marino proliferi una Loggia massonica al centro di affari, ma semplicemente ‘è nell’impossibilità di dimostrarne l’esistenza’.’

Fai log in oppure, se non sei ancora un utente della Community di Corsera, .

Fonte:
http://www.corsera.it/notizia.php?id=2276

Serialmania: così lo spettatore

aprile 26, 2010

A sfogliare le pagine di Serialmania, il cofanetto di quattro libri

dedicati ai telefilm cult che Sagoma editore manda ora in libreria,

si rischia di incappare in brutte sorprese.

Raccolti come in un album di figurine, ci sono i volti

dei protagonisti di ieri e di oggi, ma anche le notizie sugli

l’ombra: alcuni, smessi i panni del personaggio di turno, hanno

finito per frequentare più i commissariati, della realtà, che il

E, sempre rimanendo a casa di David Lynch, pochi

ricordano che anche il suo film più rivoluzionario, Mulholland

Drive, nasceva come episodio pilota di un progetto di serie mai

Fonte:
http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2010/04/25/news/serialmania-3597919

Droga, l?Asia «rinchiude» i suoi tossicodipendenti

aprile 9, 2010

Come sottolineato dal recente rapporto di Human Rights Watch, scariche elettriche, frustate, permanenza in catene sotto il sole cocente sono la “cura” che Phnom Penh riserva ai suoi tossicodipendenti, tuttavia in tutto il Sud-Est asiatico, come in Cina, uomini e donne arrestati mentre fanno uso di stupefacenti o sovente anche solo perché sospettati di uso o di spaccio sono rinchiusi i centri di riabilitazione, in condizioni sovente inumane.

Sottoposti a tortura, stupri, percossi per il semplice fatto di essere là, ancora peggio se non si adeguano al regime del campo o non si dimostrano sufficientemente produttivi nelle attività di lavoro forzato.Si potrebbe pensare che nella grande varietà di sistemi politici, livello economico, diversità di stili di vita, culture e fedi il fenomeno tossicodipendenza abbia in Asia un trattamento altrettanto vario.

Da un lato, le agenzie internazionali e gli esperti della salute pubblica a livello nazionale affermano la necessità che questo gruppo di popolazione diventi oggetti di specifici programmi di assistenza compatibili con la loro reale condizione; dall’altro, gli organi di polizia considerano le stesse persone in termini di partecipazione ad attività illegali.In questo caso, i tossicodipendenti ‒ visti come irregolari e non come bisognosi di aiuto ‒ sono sovente isolati, controllati e detenuti.

In aggiunta, in molti casi non vi è neppure il tentativo di accertare che quanti sono affidati ai centri siano davvero tossicodipendenti.Dall’ultima statistica disponibile sul numero delle istituzioni “riabilitative”, elaborata da Unodc e riferita ai dati del 2006, risultava che nel Laos i centri erano tre con 900 “ospiti”; 66 centri in Myanmar con 1.500 detenuti; 49 centri in Thailandia, nel 2005, per 2.400 ospiti e altri 17 centri per minori con 3.500 giovani; in Vietnam, tra 60mila e 70mila tossicodipendenti risultavano rinchiusi in 80 centri (quasi equivalenti agli 80.414 prigionieri comuni censiti nel 2007) ai quali andavano aggiunti 35mila detenuti tossicodipendenti.«Questo tipo di risposta ‒ si dice ancora all’Unodc ‒ indica che i centri sovente rappresentano una risposta ibrida all’uso di stupefacenti (un reato) e alla dipendenza (ovvero un problema di salute).

Fonte:
http://www.avvenire.it/Mondo/Droga+lAsia+rinchiude+i+suoi+tossicodipendenti_201004070901231070000.htm

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.